CALCIO: Racconto 3a Giornata di Campionato (Anticipo e Posticipo)

 

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CALCIO: Racconto 3a Giornata di Campionato (Anticipo e Posticipo)

La terza tappa sulle trentotto di un lungo giro d’Italia è passata,risultando molto interessante e avvincente.

Partendo il racconto dagli anticipi,alle 18, si sono affrontati il Catania e l’Atalanta e la partita si è conclusa con il risultato di 1-0 grazie alla rete dell’ex Paolucci.

Il match è stato molto equilibrato per tutta la durata dei novanta minuti con ottime giocate da parte del Catania di Mascara,Morimoto e Ledesma, mentre per l’Atalanta da parte del suo capitano Doni e del bomber,ancora a secco in questo campionato,Floccari.

Come detto l’incontro è stato deciso da un preciso rasoterra del centravanti etneo su cui il portiere bergamasco Coppola ha qualche responsabilità.

Nel posticipo del sabato la Roma ritrova gioco e vittoria ai danni della compagine calabrese con il punteggio di 3-0. La squadra giallorossa passa in vantaggio allo scadere della prima frazione di gioco con un gol del suo capitano e migliore in campo Panucci su assist di Taddei.

Dieci minuti dopo l’inizio della ripresa puntuale arriva il raddoppio di Aquilani con  un preciso sinistro che si insacca sotto la traversa,dove il povero Campagnolo non può arrivare.

Chiude la partita il rientrante Perrotta che raccoglie la corta respinta del portiere calabrese su una violenta punizione di Totti.

Domenica pomeriggio,invece, i campioni d’Italia dell’Inter sconfiggono il Torino per 3-1 e si portano in testa alla classifica insieme alla Juventus.

Partono forte i granata ma i nerazzurri riescono a rispondere colpo su colpo e si portano in vantaggio al 24’ grazie ad un autorete di Pisano su tiro di Mancini.

Passano due minuti e l’Inter raddoppia con una staffilata di Maicon su cui Sereni non può arrivarci.

Nella ripresa chiude la partita l’attaccante svedese Ibrahimovic alla sua seconda rete in campionato.

Il Toro però non si arrende e si rende pericoloso dalle parti di Julio Cesar in almeno tre circostanze e alla fine riescono a segnare il gol della bandiera con Abbruscato,subentrato al capitano Rosina.

Ottima la prova nella compagine milanese di Adriano che corre,si sacrifica per la squadra e va anche vicino al gol.

L’altra capolista, la squadra juventina allenata da Ranieri riesce ad espugnare il Sant’Elia con il punteggio di 1-0 grazie al gol messo a segno da Amauri,il migliore in campo.

Partita non facile per la squadra bianconera costretta a fare la conta con le assenze;ma le “seconde linee” non fanno rimpiangere i titolari.

Sugli scudi il giovane centrocampista Marchisio che mette ordine nella mediana e da geometrie e gioco alla Juventus;inoltre grande prova del duo BuffonManninger.

Infatti il portiere della nazionale nega in due occasioni la rete ai sardi ma ,alla fine del primo tempo,è costretto a lasciare il campo al secondo austriaco che non lo fa rimpiangere rispondendo con sicurezza a tutti gli attacchi del Cagliari.

Da parte loro, la squadra guidata da Allegri ha fatto la sua partita mostrando caparbietà e grinta e mettendosi in luce con l’attaccante Matri.

Negli altri incontri del pomeriggio la Fiorentina è riuscita a sconfiggere il Bologna con il punteggio di 1-0 grazie alla rete del sempre più recuperato Gilardino su assist di Santana.

Partita dominata dai viola che hanno avuto in più di una circostanza,vedi la traversa presa da Kuzmanovic,la possibilità di raddoppiare ma non sono riusciti a concretizzare.

Un altro match molto avvincente è stato quello tra l’Udinese e il Napoli che si è concluso con il punteggio di 0-0. Partita molto equilibrata, con azioni da una parte all’altra,fino all’espulsione di Santacroce per somma di ammonizioni.

Da quell’episodio fino alla fine dei novanta minuti è stato un monologo friulano che hanno portato  pericoli alla porta difesa dal sicuro Iezzo.

Convincente la prova del friulano Sanchez,sempre più una certezza per mister Marino e di Denis, subentrato al posto dell’acciaccato Pià.

Si conferma ad buoni livelli il Palermo guidato da Ballardini,i quali riescono a sconfiggere per 2-1 un Genoa molto svogliato. Le reti portano la firma del giovane Cavani e del difensore Bovo che riesce ad infilare il portiere genoano Rubhino con un poderoso destro da trenta metri che si infila sotto l’incrocio dei pali. Il Genoa prova a reagire ma riesce ad accorciare le distanze solo allo scadere,con il gol del solito Milito. Incolore la prova dell’ex juventino Palladino,chiamato a sostituire l’infortunato Gasbarroni,ma cambiato dopo appena 45 minuti da un più proposito Oliveira.

Negli altri due incontri del pomeriggio pareggi tra Lecce e Siena e tra Sampdoria e Chievo con il medesimo punteggio di 1-1.

Nella prima partita le reti sono state messe a segno da Ficagna abile a concludere dopo un’azione confusionaria in area leccese; il pareggio porta la firma del neo entrato Caserta che riesce a trafiggere il giovane portiere senese Curci.

Nel secondo incontro le reti sono state messo a segno da Franceschini dopo un preciso assist di un ispirato Cassano;il pareggio per i clivensi porta la firma di Langella.

Nel posticipo gol e spettacolo tra Milan e Lazio,partita finita con il punteggio di 4-1.

Partono forte i rossoneri che vanno in  vantaggio all’8’con un preciso destro di Seedorf, abile nello sfruttare un passaggio involontario di Ledesma.

Il pareggio arriva poco dopo,e porta la firma del capocannoniere Zarate,che inganna Abbiati sul suo primo palo.

Il Milan non si fa sorprendere dall’ex capolista e ritorna in vantaggio con un grande destro di Zambrotta su cui l’incerto Carrizzo non può arrivare.

Nella ripresa la squadra rossonera chiude i conti prima con gol di testa di Pato e poi con un tiro pennellato da Kakà sul quale Carrizzo lascia molto a desiderare.

Così la terza giornata si chiude con Juventus e Inter in testa a 7 punti,la Lazio resta a quota 6,la Roma e la Fiorentina vanno a quota 4 e il Milan riesce ad ottenere i primi 3 punti del campionato.

 

 

 

Articolo a cura di Giuseppe Di Taranto

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