Riforma Gelmini: Decreto-legge 1 settembre 2008 n. 137 (Gazzetta Ufficiale)

Riforma Gelmini: Decreto-legge 1 settembre 2008 n. 137 (Gazzetta Ufficiale)

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In questi giorni si sta tanto parlando della Riforma Gelmini: Decreto-legge del 1 settembre 2008 n 137.

Telegiornali, quotidiani, programmi tv, politici e quant’altro ne parlano quasi 24 ore su 24 da settimane: in realtà, chi può dire di aver letto di persona il documento della Riforma Gelmini

Tu puoi essere uno di quelli!

Leggi il Documento della Riforma Gelmini Uscito sulla Gazzetta Ufficiale

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4 Responses to “Riforma Gelmini: Decreto-legge 1 settembre 2008 n. 137 (Gazzetta Ufficiale)”

  1. Bravo fra, facciamo informazione!

  2. grande articolo fra! è importante che la gente non si faccia abbindolare da ciò che “si dice” perchè sono appunto solo dicerie, anzi io vorrei chiedere a chi legge questo post, le scuole che hanno fatto assemblee hanno letto il decreto ? questo xke nella mia scuola sono stati invitati politici del pd, e non è stato letto il decreto… non penso che ci sia altro da dire.

  3. poi diciamocela francamente, il problema della crisi finanziaria in italia c’è sempre stato, finora dalla sinistra, per quanto poco ha governato non ho visto altro che un atteggiamento passivo nel risolvere la crisi, vorrei ricordare i discorsi di prodi nella sua campagna elettorale che andava professando che avrebbe risolto la situazione aumentando i controlli di evasione fiscale e che i cittadini sarebbero stati contenti di pagare le tasse, forse una visione un po troppo astratta della realtà, poi le porte aperte per i clandestini… ma dai già ci troviamo in una situazione economica drastica facciamo anche entrare gli immigrati tanto xke a noi non ci costano… vorrei ricordare che far entrare immigrati, quindi gente che cerca fortuna, non si fa altro che aumentare la parte della popolazione passiva, che sono i primi a causare disagi e che popolano le prime pagine dei giornali per reati come rapina, omicidio e chi piu ne ha piu ne metta, considerando che sono anche i primi a non pagare le tasse, e i primi che occupano i nostri carceri e che usufruiscono della sanità che fortunatamente in italia è gratuita e vorrei sottolineare questo aspetto. é ovvio che primo o poi il primo passo qualcuno l avrebbe dovuto fare, credo che a nessun politico piaccia fare leggi contro i cittadini, sarebbe sicuramente poco produttivo per la sua immagine, e ritengo stimabile questo atteggiamento, che è differente da quello che viene nascosto tra balli e danze… Poi vorrei aggiungere che se noi confrontiamo la nostra situazione economica con quella dell’ America, e vorrei sottolineare il fatto che nonostante le risorse dell’Amierica, nonostante i rigidi controlli fiscali e nonostante i prezzi astronomici che si devono pagare per l assicurazione sulla sanità, che qui in italia è UN DIRITTO si ritrovano ora in una situazione economica molto poco stabile, e non andiamoci a lamentare se dobbiamo fare qualche taglio, perché se fossero stati tagliati fondi sulla sanità ci sarebbero state proteste, sulla sicurezza idem e cosi via…. Il problema è probabilmente che noi non siamo stati abituati a rimboccarci le maniche per risolvere i problemi.

  4. Grazie…sperando che venga letto e capito anche da coloro che sanno soltanto professare l’anti-berlusconismo e non riescono neanche a guardare oltre la punta del loro naso.

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