Le dieci previsioni scientifiche più sbagliate. Da bill gates che profetizzò l’inutilità delle memorie per pc a le aspirapolveri a propulsione nucleare!!

Ho trovato un articolo bellissimo articolo, tutto da gustare!

Non basta essere geni della scienza o della tecnologia per fare delle previsioni azzeccate sul futuro: anzi, come dimostra il mensile T3 fra i peggiori “profeti” vi sono Bill Gates e al primo posto Alan Sugar (fondatore della Amstrad).

Nel 1981 infatti Gates dichiarò che nessuno avrebbe mai avuto bisogno di una memoria maggiore di 640Kb su un pc: lo standard attuale è di 2 Gb, una quantità circa 3.500 volte maggiore; il fondatore della Microsoft si guadagna un altro posto (settimo e nono, unico con due citazioni) nella top ten delle predizioni sbagliate dopo aver affermato al World Economic Forum del 2004 che “in due anni” il problema dello spam sarebbe stato risolto.

La palma della profezia smentita più rapidamente spetta però a Sugar, il quale intervistato dal Daily Telegraph nel febbraio del 2005 proclamò che per il Natale successivo l’iPod sarebbe stato “morto, finito, andato, kaputt”: da allora il player della Apple è diventato il gadget più ambito del decennio.

Tra le altre predizioni sballate spiccano gli aspirapolveri a propulsione nucleare “entro dieci anni” (dal fabbricante Alex Lewyt), la posta via razzo (l’Us Postmaster General Arthur Summerfeld nel 1959), e “i raggi X si riveleranno una truffa” (niente meno che Lord Kelvin, all’epoca – 1883 – presidente della Royal Society).

Preso da Virgilio Notizie.

SITUAZIONE TEVERE ROMA [ALEMANNO ANNUNCIA LO STATO DI CALAMITA’ NATURALE]

SITUAZIONE TEVERE ROMA [ALEMANNO ANNUNCIA LO STATO DI CALAMITA’ NATURALE]
E’ stato annunciato lo stato di calamità naturale per quanto riguarda Roma
e molte altre zone d’Italia; si pensa di far brillare Ponte Milvio poiché ostruisce il corso del Tevere. Tra le 18 e le 22 si verificherà il momento di piena del Tevere; previsti molti disagi soprattutto a Roma Nord nei pressi di ponte Milvio; è stato affermato che il Tevere sta crescendo di 5 cm/h, ciò potrà portare alla fuoriuscita dell’acqua dai tombini. Sabato 13 dicembre non sarà obbligatorio andare al proprio posto di lavoro (almeno per quanto riguarda Roma) finché la situazione non si riassesterà. Si consiglia vivamente di rimanere a casa anche per favorire il regolare svolgimento del lavoro dei vigili del fuoco.

ecco a voi qualche video del Tevere Roma e altre zone

ecco a voi un altro video del tevere

http://www.youtube.com/watch?v=reaIn7r1QEY

AVVISO: RINNOVO INTERFACCIA GRAFICA MILLEVIE

AVVISO: RINNOVO INTERFACCIA GRAFICA MILLEVIE

VI informiamo che da oggi millevie ha cambiato l’interfaccia grafica. Le pagine del blog sono state spostate a destra nella sezione PAGES, che comprende:

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Vi auguriamo buona permanenza 😉

—> staff Millevie

Notte Bianca in Puglia

Quanto credi nelle notti bianche? Pensa a questo. Una notte in cui vogliono farti divertire per forza, una notte in cui tutti scendono in piazza perchè devono divertirsi! A chi tocca questa volta? Alla puglia.

Vediamo come ne parlano i giornali:

La Puglia diventa il più grande palcoscenico a cielo aperto del mondo. Si fa la notte bianca.

Dal 5 al 7 dicembre, infatti, “Puglia Night Parade” metterà in scena più di 80 spettacoli, il meglio degli artisti di strada, danza, teatro, musica e concerti, in un sapiente mix fra turismo, cultura e intrattenimento.

Dai colossi del nuovo circo visuale Cirque du Soleil e Les Farfadais, al teatro di strada dei Transe Express, alle compagnie teatrali Els Comediants e La Fura dels Baus, le eccellenze sulla scena artistica mondiale, trasformeranno la Puglia in una vetrina internazionale. Le città di Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Barletta, Andria e i due siti Unesco di Alberobello e Castel del Monte ospiteranno una folta serie di spettacoli di altissimo livello artistico e culturale. Oltre alle spettacolari parate che travolgeranno la scena urbana, strade, piazze, chiese, castelli e palazzi storici saranno occupati da eventi, mostre, reading, spettacoli teatrali e musicali. In calendario, per citarne solo alcuni, concerti di Franco Battiato, Roy Paci, Boban Markovic e Frank London, Arbore e l’Orchestra Italiana e Mario Rejes & Gipsy All Stars, Piero Pelù, Ambrogio Sparagna, Lucio Dalla, Madredeus, Eugenio Bennato, Antonello Venditti, Pino Daniele, recital di Giancarlo Giannini e Patrizia Valduga, performance di poeti, scrittori e testimoni della Puglia nel mondo.

Questa è la notte bianca della puglia!

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DECRETO ANTICRISI: le condizioni per accedere al bonus famiglie

Oggi parliamo di governo, crisi e più specificatamente del decreto anticrisi. Vediamo quali sono le condizioni per accedere al bonus famiglie. Per far questo, riportiamo un articolo completo uscito su un quotidiano poco tempo fa.

E’ tratto dal sole 24ore e riporta modalita’ ,forme, procedure e requisiti per accedere alla  Bonus famiglia : Insomma , un bel rompicapo.

I REQUISITI

Che cos’è il bonus
Una somma variabile da 200a 1.000 euro a seconda della condizione di chi lo richiede. Il bonus non costituisce reddito né ai fini fiscali né previdenziali. E nemmeno ai fini del reddito-soglia per beneficiare della social card

Chi può chiederlo
I residenti che facciano parte di una famiglia qualificata come «a basso reddito». Il bonus viene erogato solo a uno dei componenti del nucleo familiare

Quale reddito bisogna avere per ottenere il bonus
Fino a 35mila euro di reddito complessivo familiare annuo: il reddito-soglia varia in funzione del numero di componenti del nucleo familiare e della loro condizione (pensionato, portatore di handicap e così via) come indicato nella grafica qui sopra

Quando bisogna aver conseguito il reddito
Il decreto offre un’alternativa:si può fare riferimento al reddito ottenuto nel 2007 o a quello del 2008. In base alla scelta, cambiano i termini di presentazione della domanda e di erogazione del bonus

Chi viene considerato componente del «nucleo familiare»
Ai fini del calcolo del reddito, si considerano componenti del nucleo familiare: chi richiede il bonus, il coniuge (che può anche non essere a carico del richiedente, ma non deve essere legalmente ed effettivamente separato), i figli e gli altri familiari a carico, così come indicati all’articolo 12 del Testo unico delle imposte sui redditi (Dpr 917/1986)

Come si calcola il reddito familiare
Il reddito complessivo familiare si calcola sommando i redditi complessivi ottenuti dai componenti del nucleo familiare, calcolati secondo quanto previsto dall’articolo 8 del Testo unico delle imposte sui redditi (Dpr 917/1986)

Quali categorie di reddito vanno sommate
Per poter accedere al bonus occorre che al reddito familiare contribuiscano soltanto redditi delle seguenti tipologie:
– i redditi da lavoro dipendente; le pensioni di ogni tipo e gli assegni equiparati;
– i compensi percepiti, entroi limiti dei salari correnti maggiorati del 20%, dai lavoratori soci delle cooperative di produzione e lavoro, delle cooperative di servizi, agricolee di prima trasformazione e delle cooperative della piccola pesca;
– le somme, a qualunque titolo percepite, anche sotto forma di erogazioni liberali, quale compenso per gli incarichi di amministratore, sindacoo revisore di società, associazionie altri enti con o senza personalità giuridica, per la collaborazione con giornali e simili, per la partecipazione a collegie commissioni;
– le somme percepite in relazione ad altri rapporti di collaborazione riguardanti la prestazione di attività svolte senza vincolo di subordinazione nel quadro di un rapporto unitario e continuativo senza impiego di mezzi organizzati e con retribuzione periodica prestabilita, sempre che gli incarichi o le collaborazioni non rientrino nei compiti istituzionali compresi nell’attività di lavoro dipendente o nell’oggetto dell’arte o professione esercitate dal contribuente,di cui all’articolo 53, comma 1, del Testo unico delle imposte sui redditi (Dpr 22 dicembre 1986, n. 917), ossia lavoro autonomo;
– le remunerazioni dei sacerdoti, previste dalla legge 222 del 1985, e le congrue e i supplementi di congrua previsti dalla legge 26 luglio 343 del 1974;
– i compensi percepiti dalle persone impegnate in lavori socialmente utili;
– gli assegni periodici corrisposti al coniuge, esclusi quelli destinati al mantenimento dei figli, a seguito di separazione legale ed effettiva, di scioglimentoo annullamento del matrimonio o di cessazione dei suoi effetti civili, nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria;
– i redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente e i redditi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente, qualora percepiti dai soggetti a carico del richiedente o dal coniuge nona carico;
– i redditi fondiari, ma solo a patto che siano stati percepiti insieme con i redditi delle categorie precedenti (in «coacervo», recita il decreto) e a patto che il loro ammontare non sia superiorea 2.500 euro.

LA PROCEDURA

Come si ottiene il bonus
Il bonus non è automatico ma deve essere richiesto. Per farlo, bisogna presentare una domanda nella quale il richiedente “autocertifica” i seguenti elementi:
a) il coniuge non a carico e il suo codice fiscale;
b) i figli, gli altri familiari a carico, la relazione di parentela e il loro codice fiscale;
c) il fatto che il reddito complessivo familiare rientra nei limiti richiesti dal decreto e il periodo d’imposta –2007 o 2008 – in cui è stato realizzato il reddito.
A norma del Dpr 445/2000, richiamato nel decreto, l’autocertificazione può essere fatta allegando alla richiesta la fotocopia sottoscritta di un documento d’identità

Il modulo per la domanda
Per presentare la richiesta del bonus bisognerà utilizzare il modello che sarà approvato dall’agenzia delle Entrate entro 10 giorni dall’entrata in vigore del decreto: probabilmente entro la metà di dicembre

A chi va presentata la richiesta ed entro quale termine
Se si fa richiesta sulla base del reddito ottenuto nel 2007
La domanda va presentata entro il 31 gennaio 2009 ai sostituti d’imposta,cioè il datore di lavoro privato o pubblico del richiedente o l’ente previdenziale che gli versa la pensione.
In tutti i casi in cui il beneficio non è erogato dai sostituti d’imposta, la richiesta può essere presentata all’agenzia delle Entrate in via telematica entro il 31 marzo 2009.
Se si fa richiesta sulla base del reddito ottenuto nel 2008
La domanda va presentata entro il 31 marzo 2009 ai sostituti d’imposta o agli enti previdenziali.
In tutti i casi in cui il beneficio non è erogato dai sostituti d’imposta, la richiesta può essere presentata: –in via telematica all’agenzia delle Entrate entro il 30 giugno 2009; – con la dichiarazione dei redditi 2008

Le modalità di invio della domanda
In tutti i casi la richiesta può essere presentata anche tramite dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali, consulenti del lavoro e centri di assistenza fiscale,ai quali –precisa il decreto – non spetta alcun compenso

Da chi e quando viene erogato il bonus
– Se la richiesta è stata presentata sulla base del reddito ottenuto nel 2007
Il bonus è versato ai lavoratori dal sostituto d’imposta cui è stata presentata la richiesta (cioè dal datore di lavoro) entro il mese di febbraio 2009. Per i pensionati, invece,il bonus è versato dall’ente previdenziale entro marzo 2009.
– Se la richiesta è stata presentata sulla base del reddito ottenuto nel 2008
Il bonus è versato ai lavoratori dal sostituto d’imposta cui è stata presentata la richiesta (cioè dal datore di lavoro) entro il mese di aprile 2009. Per i pensionati, invece, il bonus è versato dall’ente previdenziale entro maggio 2009.
– In tutti i casi in cui il beneficio non è erogato dai sostituti d’imposta
La domanda viene inoltrata all’agenzia delle Entrate ed è il richiedente a indicare le modalità con cui desidera ricevere il bonus.

Come si stabilisce chi ha diritto al bonus
Il sostituto d’imposta eroga il beneficio secondo l’ordine di presentazione delle richieste, nei limiti del monte ritenutee contributi disponibili nel mese di febbraio 2009 (per le domande relative ai redditi ottenuti nel 2007) o nel mese di aprile 2009 (per le domande relative ai redditi ottenuti nel 2008). I datori di lavoro pubblici e gli enti previdenziali, invece, fanno riferimento al monte delle ritenute disponibile.

Cosa succede se vengono incassati benefici non spettanti
Chi riceve un beneficio cui non ha diritto (in tutto o in parte) deve restituirlo entro il termine di presentazione della prima dichiarazione dei redditi successiva all’erogazione.Chi non è tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi, entro lo stesso termine, deve restituire le somme tramite il modello F24.

Chi effettua i controlli
La vigilanza è affidata all’agenzia delle Entrate,che recupera i benefici non spettantie controlla anche l’attività dei sostituti d’imposta.Questi ultimi – che hanno doveri di comunicazione periodica delle somme erogate –sono tenutia conservare per tre anni le autocertificazioni ricevute dai richiedenti

un articolo tratto dal sole 24ore che riporta modalita’ ,forme, procedure e requisiti per accedere alla  Bonus famiglia : Insomma , un bel rompicapo.

I REQUISITI

Che cos’è il bonus
Una somma variabile da 200a 1.000 euro a seconda della condizione di chi lo richiede. Il bonus non costituisce reddito né ai fini fiscali né previdenziali. E nemmeno ai fini del reddito-soglia per beneficiare della social card

Chi può chiederlo
I residenti che facciano parte di una famiglia qualificata come «a basso reddito». Il bonus viene erogato solo a uno dei componenti del nucleo familiare

Quale reddito bisogna avere per ottenere il bonus
Fino a 35mila euro di reddito complessivo familiare annuo: il reddito-soglia varia in funzione del numero di componenti del nucleo familiare e della loro condizione (pensionato, portatore di handicap e così via) come indicato nella grafica qui sopra

Quando bisogna aver conseguito il reddito
Il decreto offre un’alternativa:si può fare riferimento al reddito ottenuto nel 2007 o a quello del 2008. In base alla scelta, cambiano i termini di presentazione della domanda e di erogazione del bonus

Chi viene considerato componente del «nucleo familiare»
Ai fini del calcolo del reddito, si considerano componenti del nucleo familiare: chi richiede il bonus, il coniuge (che può anche non essere a carico del richiedente, ma non deve essere legalmente ed effettivamente separato), i figli e gli altri familiari a carico, così come indicati all’articolo 12 del Testo unico delle imposte sui redditi (Dpr 917/1986)

Come si calcola il reddito familiare
Il reddito complessivo familiare si calcola sommando i redditi complessivi ottenuti dai componenti del nucleo familiare, calcolati secondo quanto previsto dall’articolo 8 del Testo unico delle imposte sui redditi (Dpr 917/1986)

Quali categorie di reddito vanno sommate
Per poter accedere al bonus occorre che al reddito familiare contribuiscano soltanto redditi delle seguenti tipologie:
– i redditi da lavoro dipendente; le pensioni di ogni tipo e gli assegni equiparati;
– i compensi percepiti, entroi limiti dei salari correnti maggiorati del 20%, dai lavoratori soci delle cooperative di produzione e lavoro, delle cooperative di servizi, agricolee di prima trasformazione e delle cooperative della piccola pesca;
– le somme, a qualunque titolo percepite, anche sotto forma di erogazioni liberali, quale compenso per gli incarichi di amministratore, sindacoo revisore di società, associazionie altri enti con o senza personalità giuridica, per la collaborazione con giornali e simili, per la partecipazione a collegie commissioni;
– le somme percepite in relazione ad altri rapporti di collaborazione riguardanti la prestazione di attività svolte senza vincolo di subordinazione nel quadro di un rapporto unitario e continuativo senza impiego di mezzi organizzati e con retribuzione periodica prestabilita, sempre che gli incarichi o le collaborazioni non rientrino nei compiti istituzionali compresi nell’attività di lavoro dipendente o nell’oggetto dell’arte o professione esercitate dal contribuente,di cui all’articolo 53, comma 1, del Testo unico delle imposte sui redditi (Dpr 22 dicembre 1986, n. 917), ossia lavoro autonomo;
– le remunerazioni dei sacerdoti, previste dalla legge 222 del 1985, e le congrue e i supplementi di congrua previsti dalla legge 26 luglio 343 del 1974;
– i compensi percepiti dalle persone impegnate in lavori socialmente utili;
– gli assegni periodici corrisposti al coniuge, esclusi quelli destinati al mantenimento dei figli, a seguito di separazione legale ed effettiva, di scioglimentoo annullamento del matrimonio o di cessazione dei suoi effetti civili, nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria;
– i redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente e i redditi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente, qualora percepiti dai soggetti a carico del richiedente o dal coniuge nona carico;
– i redditi fondiari, ma solo a patto che siano stati percepiti insieme con i redditi delle categorie precedenti (in «coacervo», recita il decreto) e a patto che il loro ammontare non sia superiorea 2.500 euro.

LA PROCEDURA

Come si ottiene il bonus
Il bonus non è automatico ma deve essere richiesto. Per farlo, bisogna presentare una domanda nella quale il richiedente “autocertifica” i seguenti elementi:
a) il coniuge non a carico e il suo codice fiscale;
b) i figli, gli altri familiari a carico, la relazione di parentela e il loro codice fiscale;
c) il fatto che il reddito complessivo familiare rientra nei limiti richiesti dal decreto e il periodo d’imposta –2007 o 2008 – in cui è stato realizzato il reddito.
A norma del Dpr 445/2000, richiamato nel decreto, l’autocertificazione può essere fatta allegando alla richiesta la fotocopia sottoscritta di un documento d’identità

Il modulo per la domanda
Per presentare la richiesta del bonus bisognerà utilizzare il modello che sarà approvato dall’agenzia delle Entrate entro 10 giorni dall’entrata in vigore del decreto: probabilmente entro la metà di dicembre

A chi va presentata la richiesta ed entro quale termine
Se si fa richiesta sulla base del reddito ottenuto nel 2007
La domanda va presentata entro il 31 gennaio 2009 ai sostituti d’imposta,cioè il datore di lavoro privato o pubblico del richiedente o l’ente previdenziale che gli versa la pensione.
In tutti i casi in cui il beneficio non è erogato dai sostituti d’imposta, la richiesta può essere presentata all’agenzia delle Entrate in via telematica entro il 31 marzo 2009.
Se si fa richiesta sulla base del reddito ottenuto nel 2008
La domanda va presentata entro il 31 marzo 2009 ai sostituti d’imposta o agli enti previdenziali.
In tutti i casi in cui il beneficio non è erogato dai sostituti d’imposta, la richiesta può essere presentata: –in via telematica all’agenzia delle Entrate entro il 30 giugno 2009; – con la dichiarazione dei redditi 2008

Le modalità di invio della domanda
In tutti i casi la richiesta può essere presentata anche tramite dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali, consulenti del lavoro e centri di assistenza fiscale,ai quali –precisa il decreto – non spetta alcun compenso

Da chi e quando viene erogato il bonus
– Se la richiesta è stata presentata sulla base del reddito ottenuto nel 2007
Il bonus è versato ai lavoratori dal sostituto d’imposta cui è stata presentata la richiesta (cioè dal datore di lavoro) entro il mese di febbraio 2009. Per i pensionati, invece,il bonus è versato dall’ente previdenziale entro marzo 2009.
– Se la richiesta è stata presentata sulla base del reddito ottenuto nel 2008
Il bonus è versato ai lavoratori dal sostituto d’imposta cui è stata presentata la richiesta (cioè dal datore di lavoro) entro il mese di aprile 2009. Per i pensionati, invece, il bonus è versato dall’ente previdenziale entro maggio 2009.
– In tutti i casi in cui il beneficio non è erogato dai sostituti d’imposta
La domanda viene inoltrata all’agenzia delle Entrate ed è il richiedente a indicare le modalità con cui desidera ricevere il bonus.

Come si stabilisce chi ha diritto al bonus
Il sostituto d’imposta eroga il beneficio secondo l’ordine di presentazione delle richieste, nei limiti del monte ritenutee contributi disponibili nel mese di febbraio 2009 (per le domande relative ai redditi ottenuti nel 2007) o nel mese di aprile 2009 (per le domande relative ai redditi ottenuti nel 2008). I datori di lavoro pubblici e gli enti previdenziali, invece, fanno riferimento al monte delle ritenute disponibile.

Cosa succede se vengono incassati benefici non spettanti
Chi riceve un beneficio cui non ha diritto (in tutto o in parte) deve restituirlo entro il termine di presentazione della prima dichiarazione dei redditi successiva all’erogazione.Chi non è tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi, entro lo stesso termine, deve restituire le somme tramite il modello F24.

Chi effettua i controlli
La vigilanza è affidata all’agenzia delle Entrate,che recupera i benefici non spettantie controlla anche l’attività dei sostituti d’imposta.Questi ultimi – che hanno doveri di comunicazione periodica delle somme erogate –sono tenutia conservare per tre anni le autocertificazioni ricevute dai richiedenti

Questo è quanto, l’articolo si conclude così. Abbiamo visto le condizioni per accedere al bonus famiglie, previste dal decreto anticrisi.

Si spera che sia tutto chiaro! (!?)

Che te ne pare?

Facebook: social network per perdere tempo?

perchè non facciamo soldi con facebook?

facebook questo sconosciuto

“Facebook, facebook, bla bla, facebook, facebook, facebook, facebook, facebook facebook, facebook, facebook, facebook, bla bla, facebook facebook, facebook, facebook, facebook, facebook facebook, facebook, facebook, facebook, facebook… (!!)”

Facebook è sulla bocca di tutti. Per chi ancora non lo sapesse, si tratta di un social network (cosa sarebbe??). Una rete sociale.

Ma come è nato Facebook? QUI risponde la cara wikipedia:

Facebook è stato fondato il 4 febbraio 2004 da Mark Zuckerberg, all’epoca diciannovenne e studente presso l’università di Harvard.

Fu poi esteso al MIT, all’Università di Boston, al College di Boston, e a tutte le scuole Ivy League nel giro di due mesi.

Molte singole università furono aggiunte in rapida successione nell’anno successivo. Col tempo, persone con un indirizzo di posta elettronica con dominio universitario (per esempio .edu, .ac.uk, etc.) da istituzioni di tutto il mondo acquisirono i requisiti per parteciparvi. Quindi il 27 febbraio 2006 Facebook si estese alle scuole superiori e grandi aziende.

Dall’11 settembre 2006, chiunque abbia più di 13 anni può parteciparvi. Gli utenti possono fare parte di una o più reti partecipanti, come la scuola superiore, il luogo di lavoro o la regione geografica.

Quindi se lo scopo principale iniziale di Facebook era di far mantenere i contatti tra studenti di università e licei di tutto il mondo, adesso è diventata una rete sociale che abbraccia trasversalmente tutti gli utenti di internet.

Da settembre 2006 al settembre 2007 la posizione nella graduatoria del traffico dei siti è incrementata dalla sessantesima alla settima posizione, secondo Alexa. Dal luglio 2007 figura nella Top 10 dei siti più visitati al mondo ed è il sito numero uno per foto negli Stati Uniti con oltre 60 milioni di foto caricate settimanalmente. In Italia, nel 2008, c’è stato un vero e proprio boom: nel mese di agosto si sono registrate oltre un milione e trecentomila visite, con un incremento annuo del 961%[1]; il terzo trimestre ha poi visto l’Italia in testa alla lista dei paesi con il maggiore incremento del numero di utenti (+135%)[1].

Il nome del sito si riferisce agli annuari con le foto di ogni singolo membro (facebooks) che alcuni college e scuole preparatorie statunitensi pubblicano all’inizio dell’anno accademico e distribuiscono ai nuovi studenti e al personale della facoltà come una via per conoscere le persone del campus.

Il sito conta attualmente oltre 100 milioni di utenti in tutto il mondo ed è valutato più di 16 miliardi di dollari.

Le domande su facebook sono tante oggi ne selezioniamo 2:

  • Voi siete su facebook? Noi ci siamo! Basta cercare i nostri nomi nella ricerca e poi aggiungerci 😉

Molte persone quando vedono i miei 1000 e passa amici mi dicono: ehh certo tu hai tanti amici su facebook perchè quando ti aggiungono agli amici accetti tutti!!

Ma scusa, perchè non dovrei accettare qualcuno che vuole essere mio amico?? Qui non si tratta di web 2.0 ma di umanità!!

Andiamo oltre questa perplessita di facebook e veniamo alla seconda domanda:

DIPENDE è la risposta! Se utilizzi Facebook come il 95% degli utenti: Sì. Se lo utilizzi in modo intelligente, invece NO! Non andiamo troppo a fondo in questo argomento. Perchè voglio parlarne dettagliatamente più avanti.

Il concetto è uno secondo me: facebook è uno STRUMENTO. Potentissimo per giunta. Perchè perderci tempo quando potremmo usarlo per raggiungere i nostri obiettivi?

Senza aggiungere altro ti rimando ad un gruppo che stiamo costruendo.

Presto ne riparliamo. Abbiamo un progetto molto importante per Facebook, in modo da non perderci tempo!

A proposito di… indovinelli [l’indovinello della settimana]

A proposito di… indovinelli [l’indovinello della settimana]

Un vecchio uomo soffre di una rarissima patologia, egli ogni giorno deve assumere a determinati orari della giornata 2 pasticche, di colore e peso uguali ma di composizione diversa, per sopravvivere.  Il vecchio le  deve mangiare entrambe insieme per evitare la morte immediata. un giorno come è solito fare si appropinqua verso il suo bagno dove custodisce i due contenitori di pasticche, e vede che ne sono rimaste solo 2 per contenitore; involontariamente nel girarsi fa cadere le scatole nella vasca del lavandino e molto spaventato va a vedere se sono fuoriuscite delle pasticche dai contenitori e si accorge che ne è rimasta solo una di pasticca in un contenitore, mentre le altre tre sono mischiate nel lavandino del bagno; molto spaventato non sa cosa fare poichè gli restano pochi istanti per prendere le 2 pasticche… e tu cosa faresti?

L’indovinello della settimana: [gli indovini e le due porte]

 

i due indovini e le due porte

i due indovini e le due porte

 

 

L’indovinello della settimana:

[gli indovini e le due porte]

Ti trovi nel bel mezzo di una stanza molto buia e angusta, alla tua destra c’è una porta con affianco un indovino, alla tua sinistra c’è ancora un altra porta con affianco un altro indovino, ti accorgi ora che per terra, sotto i tuoi piedi c’è un foglio con delle istruzioni che dicono “ti trovi in questa stanza perchè sei un peccatore nato, ma io ti do una possibilità, una sola!! le vedi quelle due porte ? b’eh sappi che una porta alla salvezza e l altra porta ad una morte improvvisa, ti concedo solo una domanda da fare a solo un indovino, ma ti dirò di più, sappi che un indovino dice sempre le bugie e l’altro dice sempre la verità. Spetta a te capire che domanda formulare!”

Da oggi una nuova categoria: gli indovinelli

 

gli indovinelli di millevie

gli indovinelli di millevie

Da oggi una nuova categoria: gli indovinelli

Vi presento ora la nuova categoria che verrà a trattare da oggi il nostro blog: gli indovinelli  😀

dovrete dare una risposta, magari intelligente agli indovinelli che vi presenteremo; le risposte basterà inserirle come commento che verranno pubblicati tutti dopo 3 giorni dalla pubblicazione dell’indovinello;   nulla di più facile e divertente!!

è possibile stampare su fogli di plastica ?

è possibile stampare su fogli di plastica ?

per tutti coloro che volessero stampare su fogli di plastica trasparente, magari per un biglietto da visita particolare o per i classici proiettori ohp usati per le conferenze, la risposta è si! alla sola condizione che possedete una stampante laser; i fogli trasparenti in plastica si possono trovare da buffetti, metro, o perchè no anche in una buona cartoleria. Per stampare non è necessario impostare nulla nella propria stampante, è sufficente inserirli nel vano carta ed il gioco è fatto.